ROMA (ITALPRESS) – “Certamente è un fatto molto positivo la sospensione dei combattimenti per due settimane e va nella direzione di un accordo auspicabile. Noi stiamo lavorando sempre perché ci sia una soluzione pacifica di questo conflitto“. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al TG5. “È una buona notizia per la popolazione civile dell’Iran, è una buona notizia per le popolazioni civile dell’area dei Paesi dell’area del Golfo, è una notizia positiva per la popolazione israeliana e anche per la nostra economia. Il prezzo del petrolio già sta calando sotto i 100 dollari e questo dà una boccata d’ossigeno anche al nostro sistema, perché purtroppo un’impennata per il prezzo dell’energia sarebbe stato un duro colpo per la nostra economia. Ora speriamo che queste due settimane si trasformino in un periodo di accordi”, ha aggiunto.
“Giustamente l’Iran non può avere la bomba atomica che rappresenterebbe un pericolo per tutta l’area. Bene che gli americani non bombardino più la popolazione civile e quindi la soluzione negoziale è la migliore soluzione possibile che noi sosteniamo insieme a tutti i Paesi dell’Unione Europea, quindi siano disponibili a sostenere tutte le azioni che possono portare a fermare la guerra. Vediamo cosa accadrà in Libano perché anche lì mi pare che la situazione sia invece piuttosto complicata”, ha concluso Tajani.
TAJANI AL QUESTION TIME “SOLLIEVO PER LE NOTIZIE DALL’IRAN”
“Questa notte abbiamo accolto con sollievo le notizie del cessato il fuoco” in Iran ” di due settimane, speriamo che in questi giorni possa essere raggiunto un accordo, la nostra priorità è quella di sostenere famiglie e imprese dall’aumento del prezzo dell’energia. per questo gli sviluppi di questa notte sono positivi, anche per la nostra economia: abbiamo visto il calo del prezzo del petrolio, il calo dello spread, la borsa che cresce, il momento resta, comunque, difficile e le sfide si vincono se tutto l’equipaggio rema nella stessa direzione, la nave Italia va nella giusta direzione”, ha poi detto Tajani rispondendo al question time alla Camera. “Con il presidente del Consiglio, stiamo portando avanti una strategia di diversificazione, in primo luogo delle fonti di approvvigionamento” ha aggiunto Tajani “ per rafforzare la nostra sicurezza energetica, siamo in costante contatto con tutti i principali partner, sentirò oggi colleghi di Algeria, Kuwait ed Egitto”.
SALVINI “MOMENTANEO SOSPIRO DI SOLLIEVO”
“Penso che tutti siano rimasti svegli stanotte, la reazione di queste ore è quella di tutti, non solo del governo, è quella di un momentaneo sospiro di sollievo, perché ogni giorno le cose cambiano, quando si parla in termini pesanti di guerre di un certo tipo. Ora ci sono altri giorni per trovare una soluzione diplomatica, non con le armi, e per questo c’è da ringraziare tutti i protagonisti che si sono seduti intorno ad un tavolo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa. “Speriamo sia l’inizio di un percorso, se riprendesse il conflitto sarebbe un dramma non solo economicamente parlando. Mi auguro che tutti lavorino al disarmo”, ha aggiunto.
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