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Il Papa (americano) che parla al Congresso

  • direzione167
  • 22 minuti fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Orgoglioso di essere Occidentale. E di essere Italiano. Annunciare con certi toni la distruzione di infrastrutture civili è molto discutibile: minacciare di compiere crimini contro l'umanità è gravissimo perchè se lo fai entri nella Storia dalla parte sbagliata ma se poi non lo fai perdi la credibilità che nel mondo globale e interconnesso ha un valore enorme. Dal Papa stasera non arrivano solo parole di Speranza. Una grande Lezione di Civiltà, di Umanità, di Cultura della Vita è stata data questa sera da Castel Gandolfo dal Santo Padre. Papa Leone XIV, cittadino americano e peruviano prima di essere cittadino del mondo, in lingua italiana e in inglese ha chiesto a tutti di pregare e si è rivolto direttamente e personalmente ai congressisti USA. Per fermare la guerra. Senza citare l'inquilino della Casa Bianca, Papa Leone XIV sa come trattare un regime pericoloso che uccide i suoi giovani, usa scudi umani, offende il nome di Dio. Ci si ferma a pregare, sa offrire il proprio esempio. "Vorrei invitare tutti a pregare, ma anche a cercare come comunicare, forse con i Congressisti, con le autorità, per dire che noi vogliamo la pace. Siamo un popolo che ama la pace, e c’è tanto bisogno di pace”. Mentre scrivo il Pakistan chiede altre due settimane di trattative. Come finirà stanotte? Scommetto che quel poco di credibilità che resta... si perderà col buon senso che trionferà. E non è un augurio. A Washington DC finalmente iniziano ad allungarsi le orecchie e aprirsi i cuori

di Massimo Lucidi

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