A Brooklyn la ribellione prende forma lontano dai toni gridati
- direzione167
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(America Oggi News / Aska News 4 maggio 2026)
Al 53 di Scott Avenue, la collettiva “Rebel” riunisce venticinque artisti internazionali chiamati a interpretare il concetto di resistenza. Tra loro, l’italiana Elena Ketra, selezionata attraverso la call di The Kollection.
L’artista presenta Luchadoras, un progetto che rilegge le lottatrici della lucha libre messicana, simbolo di emancipazione fin dagli anni ’30, e trasforma il corpo femminile in spazio di forza e consapevolezza. In mostra il manifesto in edizione limitata Robotona, parte di una ricerca che unisce estetica e attivismo.
Il lavoro di Ketra non si ferma all’immagine: le maschere realizzate a mano diventano segni identitari, mentre i workshop di autodifesa collegano direttamente l’opera alla realtà, spostandosi così dalla rappresentazione all’azione.
La mostra resterà aperta fino al 10 maggio. Mentre per l’intero mese la creativa sarà in residenza all’ISCP, dove prosegue il progetto Luchadoras e sviluppa nuove riflessioni su identità e diritti civili, anche attraverso il tema della sologamia.













































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