Tumore del retto extraperitoneale, a Roma confronto tra specialisti
- redazione
- 1 giorno fa
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ROMA (ITALPRESS) – Oltre 200 medici si sono riuniti presso l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena per un convegno dedicato a uno dei temi più attuali dell’oncologia: l’equilibrio tra escalation e de-escalation nel trattamento del cancro del retto extraperitoneale. Un approccio che segna il passaggio da protocolli standardizzati a strategie sempre più calibrate sul singolo paziente. L’iniziativa, promossa dal professor Roberto Santoro, primario della Chirurgia digestiva epato-bilio-pancreatica dell’Istituto, ha visto la partecipazione di alcuni tra i principali esperti del settore, tra cui Carlo Garufi, Giuseppe Ettorre, Massimo Carlini e il professor Gianfranco Gualdi.Al centro del dibattito, le due strategie terapeutiche che oggi guidano le scelte cliniche. Da un lato l’escalation, ovvero l’intensificazione delle cure nei casi più complessi: tumori localmente avanzati, margini a rischio evidenziati dalla risonanza magnetica, fattori prognostici sfavorevoli.In questi casi si punta su radiochemioterapia neoadiuvante, combinazioni di trattamenti e, sempre più spesso, sulla Total Neoadjuvant Therapy (TNT), che integra chemioterapia e radioterapia prima dell’intervento chirurgico.














































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