MILANO (ITALPRESS) – Avrebbe avuto un malore e per questo non ha azionato lo scambio per proseguire su Viale Vittorio Veneto invece di svoltare in via Lazzaretto, perdendo così il controllo del mezzo. Queste le prime dichiarazioni del conducente del tram 9 che ieri pomeriggio è deragliato a Milano.
L’uomo, 60 anni e da oltre 30 dipendente di Atm (azienda di trasporti milanesi, ndr), è stato ascoltato dagli inquirenti dopo essere stato trasportato in codice giallo presso l’ospedale Niguarda. Gli investigatori stanno effettuando accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare le affermazioni del conducente, nel mentre è stato sequestrato il suo cellulare come avviene in casi del genere.
SALVINI “FATTO GRAVISSIMO, SERVIRA’ TEMPO PER CAPIRE LE CAUSE”
“È un incidente gravissimo con un bilancio di due morti al momento, oltre 50 feriti e una dinamica tutta da verificare però ovviamente che lascia aperte molte domande. L’ipotesi più probabile in questo momento è il malore perché non ci possono essere altre spiegazioni”. Così il vicepremier Matteo Salvini dopo aver visto i danni causati dal tram deragliato in Viale Vittorio Veneto ieri pomeriggio. “L’autista è assolutamente esperto – ha aggiunto -. Ci sono ancora 16 feriti ricoverati tra ospedali e pronto soccorso, quindi il pensiero va loro, alle famiglie e ai medici che stanno lavorando. Ci sono anche alcune famiglie sfollate. Ringrazio i vigili del fuoco che stanno lavorando per mettere in sicurezza e recuperare i beni. Poi ci saranno le giornate per capire cosa è successo”. “ATM è un’azienda di eccellenza, se ci sarà qualcosa a migliorare sicuramente lo farà. Quello che posso fare da Ministro dei Trasporti è mettere a disposizione del Comune di Milano i tecnici del ministero per aiutarli a capire, a approfondire, a prevenire”, ha proseguito Salvini ribadendo che “non è il momento in cui cercare colpe o responsabilità. Poi si approfondirà il tutto”.
RIPRISTINATA LA CIRCOLAZIONE
La circolazione all’angolo tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto, dove ieri pomeriggio è deragliato il tram 9, è tornata alla normalità in tutte le direzioni. I lavori di sgombero dei binari si sono conclusi attorno alle quattro di questa notte. È invece ancora transennato il negozio all’angolo tra le due vie dove si è scontrato il tram, sotto presidio della polizia locale. Nel forte impatto tra il tram e l’edificio, hanno perso la vita due persone e 50 sono rimaste ferite: di queste uno è ricoverato in codice rosso, 20 in codice giallo e 27 in codice verde.
SALA VISITA I FERITI AL POLICLINICO
Questa mattina il sindaco di Milano Giuseppe Sala si è recato al Policlinico, per fare visita alle persone rimaste ferite nell’incidente di ieri, in viale Vittorio Veneto. Sebbene la prognosi resti riservata, i due pazienti ricoverati in Neurorianimazione sono stabili e non sono in pericolo di vita. Lo rende noto il comune con una nota.
ATM “AL LAVORO CON L’AUTORITA’ PER FARE PIENA LUCE SU QUANTO ACCADUTO”
“Vogliamo rinnovare il nostro cordoglio per le due vittime di questo gravissimo incidente e la nostra vicinanza alle persone ferite e coinvolte, anche al nostro tranviere, da subito a disposizione della magistratura”. Così, in una nota, Alberto Zorzan, Amministratore Delegato Atm in merito al deragliamento del tram 9 ieri a Milano. “Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per soccorrere i passeggeri e i cittadini, e i tecnici che per tutta la notte hanno lavorato per la rimozione del tram e per ripristinare la circolazione in tempi rapidi sul tratto interessato. Atm naturalmente da subito ha lavorato insieme alle autorità e continua a collaborare per fornire tutti gli elementi utili agli inquirenti affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto. Come comprensibile, non possiamo rilasciare dichiarazioni sullo sviluppo delle indagini, al vaglio delle autorità inquirenti”, conclude.
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