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THE FABLEMANS

  • redazione
  • 18 dic 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

di Simona Balduzzi



Titolo originale: The Fabelmans

Paese: USA

Anno: 2022

Durata: 151 min

Genere: biografico, drammatico

Soggetto:

Regia: Steven Spielberg

Sceneggiatura: Seven Spielberg , Tony Kushner

Produzione: Amblin Entertainment , Reliance Entertainment

Distribuzione: 01 Distribution

Fotografia: Jasusz Kaminski

Musiche: John Williams

Montaggio: Sarah Broshar, Miachael Kahn

Cast: Gabriel LaBelle, Michelle Williams, Paul Dano, Seth Rogen, Oakes Felge, Gabriel Bateman, Nicolas Cantu , Julia Butters, David Lynch, Sam Rechner, Judd Hirsch, Chloe East, Jeannie Berlin, Tina Schildkraut, Keeley Karsten



Non e’ forse per tutti , l’ultimo capolavoro del grande Stephen Spielberg, “The Fabelmans”(2022), in poche sale in anteprima e previsto in uscita per il 22 dicembre : storia dal sapore fortemente autobiografico e dedicato alla madre . Non e’ per un pubblico patito di tutta azione o violenza emozioni ; ci vuole sensibilità’ per guardare Spielberg . E rispetto. Dalla prima all’ultima scena, il Maestro della Settima Arte ipnotizza lo spettatore, muovendo i piani sequenza a ritmi cangianti, tipici di una melodia tutt’altro che mono-tono. Tra dissolvenze e raccordi tra reale ed immaginario, ai limiti del possibile ( come e’ tipico del suo tratto), Spielberg fa vibrare significati a piu’ livelli : epocale, sociale, personale, di genere…Riesce ancora una volta- per mezzo di una narrazione che incanta, emoziona, stupisce e stravolge -a regalare al suo pubblico qualcosa che gli appartiene nell’intimo : sente un richiamo verso il suo pubblico ( prima che alla madre - osannata nel film) e lo mette in scena , aprendo a tutto il mondo le pagine della sua vita. Emozioni intense ; autentiche. Inquadrature che riprendono lo stile della Hollywood della Golden Age ; l’ardore per il Cinema viene espresso attraverso i riferimenti storici che hanno scandito i cambiamenti epocali del settore , ( tipo l’avvento al Technicolor), o con immagini degli Studios in California ritratti come sancta sanctorum.. Ma non vogliamo spoilerare qui , un film che merita solo di essere pre-gustato : i dialoghi sono perfetti , mai eccessivi sebbene incisivi; i colori , destreggiati con maestria ad effetto ipnotico; gli attori eccellenti nelle performance tutt’altro che scontate. Un film da non lasciarsi assolutamente sfuggire. Meglio se al cinema. Non a caso, il film ha gia’ ottenuto 5 candidature a Golden Globes , incassando al Box Office , gia’ ad oggi , 49.380 di euro .



Trama


Nel 1952 Sammy Fabelman ( Gabriell Labelle) ha sei anni e ha paura di andare al cinema : le immagini enormi gli fanno una paura bestiale. Ma propio quella paura bestiale, una sera - mentre Sammy e’ al cinema con i suoi genitori- lo eccita e lo terrorizza allo stesso tempo, vendendo una scena che non riuscire’ piu’ a dimenticare e che lo tormenta. La sera stessa infatti il bambino ha un incubo e trova nella complicità’ della madre una soluzione geniale…


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