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Ruvinetti “Preoccupanti reclutamenti da parte dell’Afrika Corps russo”




ROMA (ITALPRESS) – “Le notizie sui nuovi reclutamenti da parte dell’Afrika Corps russo (l’ex Wagner) di combattenti locali in vari territori dell’Africa sono molto preoccupanti. Il quadro è chiaro: Mosca sta prendendo il controllo dell’ambiente di sicurezza del continente, e questo è più che allarmante per l’Europa”. Lo afferma in una nota Daniele Ruvinetti, Senior Advisor della Fondazione Med-or. “Sappiamo che i russi sono già posizionati in Libia, sfruttata anche come piattaforma logistica per altre attività nel Sahel e nell’Africa centrale. Ora vediamo la crescente attività anche in Tunisia e Algeria e assistiamo a campagne per strutturare la presenza. I contractor al servizio della Difesa si arricchiscono di personale sfruttando le condizioni complicate dei Paesi africani. Significa che l’arruolamento nell’Afrika Corps russo sta diventando una forma di risposta/soluzione al disagio socio-economico per qualche giovane africano. E questo è deleterio”, prosegue. “Per l’Unione Europea è un campanello di allarme forte e chiaro: senza iniziative per ripristinare l’immagine – attraverso reali forme di cooperazione che siano percepite dai locali come proficue – il rischio è perdere ulteriore contatto con il continente – sottolinea Ruvinetti -. La penetrazione russa – basata su una narrazione anti-occidentale, spinta anche attraverso la disinformazione – infatti non si sta limitando al contesto securitario in senso stretto, come con gli accordi decisi da alcune giunte golpiste con il Cremlino. Nel caso del reclutamento sul posto, i contingenti fanno da vettore di crescita per qualcuno, offrendo lavoro e soldi a chi non ne ha. È vero che le campagne di arruolamento potrebbero essere il segno che Mosca non ha abbastanza combattenti da inviare in Africa (perché l’impegno ucraino è gravoso), ma l’effetto che questo produce rischia di essere positivo per la Russia”.

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