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MANGLEHORN

  • redazione
  • 19 set 2022
  • Tempo di lettura: 1 min

di Simona Balduzzi



Titolo originale:

Paese:US

Anno: 2014

Durata: 97 min

Genere: drammatico

Regia: David Gordon Green

Sceneggiatura: Paul Logan

produzione: Molly Conners, David Gordon Green, Lisa Muskat, Christopher Woodrow

Fotografia: Tim Orr

Montaggio: Colin Palton

Cast: Al Pacino, Holly Hunter, Chris Messina, Harmony Korine, Marisa Varela, Skylar Gasper, Herc Trevino


Il regista che al suo debutto vince il premio come miglior film al 18esimo Torino Film Festival , con “George Washington”(2000), si fa notare nel 2004 con “Undertow”(2004), mentre nel 2007 dirige “Snow Angels”; prima di dedicarsi con scarso successo alla commedia -“Strafumati”(2008) e “Lo Spaventapassere”(2011). Ma e’ l’anno successivo a “Joe”(2013) -presentato alla 70esima Mostra del Cinema di Venezia -che David Gordon Green si presenta nuovamente a Venezia con “Manglehorn”(2014) : c’e’ un chiaro richiamo a “The Humbling” (2014) di Barry Levinson. Ad accomunare i due film, non solo la presenza di Al Pacino , ma anche la tematica sulla gestione degli anni che passano e lo stile estetico che non trascura una certa ambiguita’.



Trama

A.J. Manglehorn (Al Pacino) vive la propria vita con cadenza rituale : una professione da fabbro, la compagnia di un gatto che ormai e’ malato e al quale egli e’ molto affezionato e quattro chiacchiere con la cassiera Dawn (Holly Hunter), quando -tipicamente il venerdi- si reca in banca per un versamento . Un unico rimpianto : non aver trascorso la sua vita con Clara, alla quale scrive sistematicamente delle lettere .

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