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Israele attacca l’impianto nucleare iraniano di Natanz, Katz: “L’intensità degli attacchi aumenterà”

  • redazione
  • 7 minuti fa
  • Tempo di lettura: 3 min
TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – L’organizzazione per l’energia atomica dell’Iran (Aeoi) ha reso noto che questa mattina il complesso di arricchimento a Natanz è stato nuovamente preso di mira “dal nemico americano-sionista; un atto che viola le leggi e gli obblighi internazionali, incluso il trattato di non proliferazione nucleare”, sottolinea in un messaggio su X. Secondo l’Aeoi, inoltre, “le indagini tecniche dimostrano che non vi è stata alcuna fuoriuscita di materiale radioattivo e che non sussiste alcun pericolo per i residenti delle zone circostanti”.

Le Forze di difesa israeliane hanno reso noto di aver lanciato questa mattina attacchi contro obiettivi del regime a Teheran. “Le forze armate israeliane stanno colpendo obiettivi del regime terroristico iraniano a Teheran”, si legge in un breve comunicato. Nello stesso tempo le Idf hanno identificato un lancio di missili dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele. I sistemi di difesa sono in funzione per intercettare la minaccia. Il Comando del Fronte Interno ha diffuso avvisi di preavviso direttamente sui telefoni cellulari nelle aree interessate.


ISRAELE, KATZ “AUMENTERA’ L’INTENSITA’ DEGLI ATTACCHI”
“Questa settimana, l’intensità degli attacchi che le Forze di difesa israeliane e l’esercito statunitense condurranno contro il regime terroristico iraniano e le infrastrutture da cui dipende, aumenterà significativamente”. E’ quanto ha detto, come riportano i media israeliani, il ministro della Difesa Israel Katz, nel corso di un incontro con gli alti ufficiali presso il centro di comando sotterraneo delle Idf. Katz afferma che Israele è “determinato a continuare a guidare l’offensiva contro il regime terroristico iraniano, a decapitare i suoi comandanti e a neutralizzare le sue capacità strategiche, finché non sarà eliminata ogni minaccia alla sicurezza dello Stato di Israele e agli interessi statunitensi nella regione. Le Forze di difesa israeliane sono forti, il fronte interno israeliano è forte e non ci fermeremo finché non saranno raggiunti tutti gli obiettivi di guerra”, ha concluso.


L’IRAN E’ PRONTA A FACILITARE IL PASSAGGIO DELLE NAVI GIAPPONESI
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, ha dichiarato che Teheran è pronta a facilitare il passaggio delle navi giapponesi attraverso lo Stretto di Hormuz. “Non abbiamo chiuso lo stretto. È aperto”, ha dichiarato Araghchi in un’intervista all’agenzia Kyodo News. Ha aggiunto che l’Iran è pronto a garantire il passaggio sicuro a paesi come il Giappone, a condizione che questi si coordinino con Teheran. Il ministro ha anche sottolineato che l’Iran non cerca “un cessate il fuoco, ma una fine completa, totale e duratura della guerra”.


PUTIN “LA RUSSIA RIMANE UN AMICO LEALE E AFFIDABILE DELL’IRAN”
“In occasione della festività primaverile di Nowruz, il presidente della Russia ha inviato i suoi auguri tra gli altri ai leader iraniani: la Guida Suprema della Repubblica Islamica, l’Ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei, e il presidente Masoud Pezeshkian. Vladimir Putin ha augurato al popolo iraniano la forza di superare queste difficili prove e ha sottolineato che Mosca rimane un amico leale e un partner affidabile di Teheran in questo momento difficile”. E’ quanto si legge in una nota del Cremlino.


IRAN, PEZESHKIAN “NON ABBIAMO INTENZIONE DI ENTRARE IN CONFLITTO CON LE NAZIONI ISLAMICHE”
 “Alle nazioni islamiche e ai nostri cari vicini, dico che siete nostri fratelli e che non abbiamo alcuna intenzione di entrare in conflitto con voi. L’unico beneficiario dei nostri disaccordi è l’entità sionista. In questa festa di Eid al-Fitr, chiediamo a Dio di concederci forza e unità, affinché agiamo secondo gli insegnamenti del Profeta Muhammad (pace su di lui) per ottenere il suo compiacimento”. Così sui social il presidente iraniano Masoud Pezeshkian.

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