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In viaggio per le vacanze con Opel Grandland GSe




TORINO (ITALPRESS) – Grandland GSe è l’ammiraglia di Opel e offre il massimo delle tecnologie agli automobilisti più appassionati. La presenza di un motore turbo benzina e due motori elettrici, offre 300 CV di potenza complessiva con una coppia esuberante, testimoniata dai 6,1 secondi che servono per passare da 0 a 100 km/h. La propulsione ibrida plug-in, con la batteria di trazione da 14,2 kWh, offre un’autonomia di 63 chilometri in modalità ‘Electric’ a zero emissioni, guidando come prescritto dal ciclo WLTP, una prestazione in grado di salire a 80 chilometri nell’uso cittadino. Si tratta di percorrenze ampiamente sufficienti per gli spostamenti quotidiani, dove le distanze medie percorse dagli europei sono inferiori ai 60 km/giorno, per esempio nel classico tragitto casa-ufficio. La carica completa della batteria di trazione richiede meno di 2 ore da wallbox trifase a 7,4 kW ma è anche possibile usare una comune presa domestica da dove si può ricaricare completamente la batteria in 5,7 ore, durante la notte mentre è parcheggiata a casa, pronta con il pieno di elettroni il giorno successivo. Analizzando l’aspetto economico che riguarda Opel Grandland GSe, la prima considerazione riguarda il bollo annuale, che viene pagato solo sui 147 kW del motore benzina. Il secondo sull’economia d’esercizio, dove il consumo di carburante inizia solo quando la batteria si scarica e richiede solo 1,2 litri di carburante per 100 km, effettuando un ciclo completo WLTP come prescritto dalle condizioni della prova di omologazione. Un risultato reso possibile dallo sfruttamento della batteria di trazione, ed una corretta gestione dello stile di guida, finalizzato a cogliere ogni momento di decelerazione, come l’arrivo ad uno stop, per recuperare più energia possibile da riutilizzare alla ripartenza. Oltre alla classica situazione di guida quotidiana sul percorso casa-ufficio Opel Grandland GSe ibrido plug-in è efficace anche durante gli spostamenti più lunghi come quelli che si effettuano durante questo periodo di vacanze; perciò abbiamo portato il tecnologico SUV in Alto Adige, con un viaggio da Milano a Corvara. Il tratto urbano viene percorso in puro elettrico e arrivati al casello autostradale interviene in ausilio la trazione termica. I 235 km/h di velocità massima per Opel Grandland GSe (135 km/h in puro elettrico) possono essere usati nelle autostrade tedesche prive di limiti ma in quelle italiane ci muoviamo a 130 km/h. La presenza dei motori elettrici conferisce una nuova dimensione al concetto di guida dinamica. In modalità di guida ‘Hybrid’ il motore elettrico sull’assale posteriore fa subito sentire i suoi 113 CV di potenza, con una coppia che diventa palesemente divertente in fase di sorpasso. E’ sufficiente una leggera pressione sul pedale dell’acceleratore, per sentire l’effetto della accelerazione. Appagati dal lato prestazionale di Opel Grandland GSe, decidiamo di inserire una sosta ‘tatticà a Lazise, uscendo dalla superstrada che porta verso Affi, in prossimità di famosi parchi a tema come Gardaland e CanevaWorld.Tra queste gettonate destinazioni, si inserisce anche il ‘Parco Termale del Garda di Villa dei Cedrì di Colà di Lazise. Si tratta di una SPA naturale di ben 13 ettari immersa nel verde, con laghi e piscine con idromassaggi, fontane e cascate. L’acqua termale scaturisce da due falde sotterranee, con temperature che spaziano da 33 a 39°C. Le proprietà di quest’acqua rivelano effetti anti-infiammatori, ma viene riconosciuta l’efficacia anche nella cura delle malattie artro-reumatiche, nella riabilitazione motoria e nelle affezioni dermatologiche.Prima di accedere al Parco, lasciamo Opel Grandland GSe al parcheggio in prossimità dell’ingresso, dove una colonnina di ricarica ci evita anche il costo delle strisce blu, pari a 1,50 euro/ora. Dopo circa 3 ore di sosta, abbiamo speso 8 euro con l’app Enel X ‘Pay per Usè, risparmiando però 4,50 euro sul parcheggio delle strisce blu.

All’uscita dal Parco Termale, il benessere accumulato si accompagna al comfort dei sedili di Opel Grandland GSe, in grado di garantire benessere ottimale, grazie alla certificazione AGR (Aktion Gesunder Rùcken e.V.), ente tedesco indipendente formato da specialisti di medicina posturale, che si occupa specificatamente del benessere della schiena. La carica della batteria di trazione ci accompagna per altri 60 chilometri, con la fluidità di marcia, il silenzio e le zero emissioni di ‘Electric’. Rientrati in autostrada verso il Brennero, torniamo invece all’esuberante coppia con cui la modalità ‘Hybrid’ continua a gratificare ad ogni sorpasso, in pieno stile GSe. A Bolzano Nord, dopo l’uscita dall’autostrada ci attende un nuovo livello di piacere alla guida del tecnologico SUV Opel, dove la presenza della batteria di trazione sotto il divano posteriore conferisce un rinnovato equilibrio, a tutto vantaggio del comportamento dinamicOpel Grandland GSe sale quindi senza incertezze verso i 2.136 metri del Passo Gardena, al cui culmine si avvantaggia della modalità Brake che rende ancora più corposo il recupero dell’energia, sotto forma di un’azione pari all’effetto del freno motore in discesa. Oltre a preservare l’impianto frenante, questa modalità dopo pochi chilometri si manifesta aumentando la carica della batteria di trazione, energia riutilizzabile quando se ne ha bisogno. L’arrivo a Corvara, destinazione finale, rivela come sui 350 chilometri percorsi, circa 120 siano stati ottenuti grazie alle zero emissioni della modalità ‘Electric’, mentre i rimanenti 230 abbiano beneficiato dell’esclusivo carattere con cui Opel Grandland GSe riesce ad abbinare l’attenzione all’ambiente ad un esuberante carattere sportivo.

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