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Crans Montana, l’Italia richiederà la costituzione di parte civile

  • redazione
  • 3 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min
ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuto a Palazzo Chigi l’incontro tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, l’avvocato generale dello Stato Gabriella Palmieri Sandulli, i rappresentanti dei ministeri degli Esteri, della Giustizia e della Protezione Civile e i familiari delle vittime e dei feriti della tragedia di Crans-Montana.

L’incontro, voluto dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni e in coerenza con l’indirizzo espresso dal Parlamento, è servito a condividere i passi compiuti in queste ultime settimane sul fronte della collaborazione investigativa e giudiziaria, sia in territorio elvetico sia in quello italiano, e a valutare le ulteriori possibili iniziative da intraprendere: la prima di esse sarà la richiesta, da parte del Governo, di costituzione di parte civile. Si è valutata insieme l’opportunità di far rientrare l’ambasciatore italiano in Svizzera per verificare da vicino l’effettività della collaborazione avviata. La piena vicinanza alle famiglie colpite dalla tragedia di Capodanno continua a essere prioritaria per il Governo.

L’AMBASCIATORE CORNADO RIENTRA IN SVIZZERA
A seguito dell’incontro tenutosi a Palazzo Chigi tra il governo e i familiari delle vittime e dei feriti di Crans-Montana, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha disposto con l’accordo del presidente del Consiglio Giorgia Meloni il rientro in Svizzera dell’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado. Lo riferisce la Farnesina.

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