ROMA (ITALPRESS) – La fuga di un latitante romano, ricercato da oltre un anno, è finita tra le strade del quartiere Battersea, a Londra. L’uomo, considerato il vertice di un’organizzazione criminale dedita al traffico di droga, è stato rintracciato dalla Polizia di Stato lo scorso 22 aprile mentre si nascondeva sotto falso nome.
L’indagine, coordinata dalla DDA di Roma e condotta dalla Squadra Mobile con il supporto della cooperazione internazionale, ha messo fine alla carriera criminale di un uomo già condannato in primo grado a 11 anni di carcere. Secondo gli investigatori, il latitante gestiva insieme al fratello un vero e proprio impero degli stupefacenti.
L’organizzazione non era solo una banda di spaccio, ma una struttura con un profilo quasi imprenditoriale. I due fratelli, paradossalmente, avrebbero avviato e gestito l’affare nel 2019 mentre si trovavano entrambi ai domiciliari. Da casa controllavano tutto: dall’acquisto di grossi carichi di hashish, marijuana e cocaina fino al confezionamento delle dosi.
La rete era capillare, con radici tra Roma e Tivoli. Il gruppo reclutava pusher e vedette, pagandoli in contanti o con droga gratis. I numeri dell’inchiesta descrivono un’attività frenetica: solo tra febbraio e marzo 2019 sono state documentate circa 2.000 vendite di cocaina.
Chi non pagava i debiti veniva affrontato con estrema violenza ed estorsioni.Grazie alla localizzazione effettuata dagli investigatori romani, la polizia inglese (NCA) ha fatto scattare le manette nella capitale britannica. Nonostante l’identità fittizia, l’uomo è stato identificato e fermato in base agli accordi di cooperazione post-Brexit.
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