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Caso Minetti, il Quirinale chiede al dicastero della Giustizia nuove verifiche. Il Ministero: “Nessun elemento negativo nella procedura”

  • redazione
  • 3 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min
ROMA (ITALPRESS) – “In riferimento al decreto di concessione della grazia alla signora Minetti adottato dal Presidente della Repubblica, su proposta favorevole del Ministro della Giustizia, lo scorso 18 febbraio 2026, e alle conseguenti notizie di stampa in ordine alla supposta falsità degli elementi rappresentati nella domanda di clemenza, su indicazione del Signor Presidente prego di voler provvedere ad acquisire con cortese urgenza le necessarie informazioni idonee a riscontrare la fondatezza di quanto rappresentato da un organo di stampa”. Questa la lettera che la Presidenza della Repubblica ha inviato al Ministero della Giustizia, e resa nota dal Colle.
IL MINISTERO “NESSUN ELEMENTO NEGATIVO AGLI ATTI DELLA PROCEDURA
“In relazione alla procedura di grazia che ha interessato la signora Nicole Minetti, il Ministero della Giustizia dà notizia che nessuno degli elementi negativi presentati in recenti articoli di stampa consta agli atti della procedura”. E’ quanto si legge in una nota del ministero. “Alla domanda dell’atto di clemenza proposta dall’interessata alla Presidenza della Repubblica – prosegue la nota – ha fatto seguito l’istruttoria di rito, in esito alla quale il Procuratore generale di Milano ha espresso parere favorevole. Ad esso hanno fatto seguito – in assenza di elementi di connotazione negativa a carico della Minetti – analogo parere della competente Direzione del Ministero della Giustizia e il conseguente parere favorevole espresso dal Ministro e trasmesso alla Presidenza. Il Ministero ha rappresentato oggi alla Procura generale presso la Corte d’appello di Milano, conformemente alle sue richieste in data odierna, la necessità di acquisire ogni informazione ed elemento utile a consentire l’opportuna valutazione circa le notizie com

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