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BUONA LA PRIMA PER GLI AZZURRI, SARA’ LA BOSNIA L’AVVERSARIA IN FINALE

  • direzione167
  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

L’Italia trova la vittoria nella semifinale dei playoff di qualificazione ai mondiali contro l’Irlanda del Nord, e si riporta dopo ben 12 anni, a soli 90 minuti dal Mondiale, che si giocherà negli Stati Uniti quest’estate.

Dopo un primo tempo bloccato e complicato, i ragazzi di Rino Gattuso si levano di dosso la tensione,e nella seconda frazione trovano le due reti che permettono all’Italia di accedere alla finale. Decisivo un gigantesco Sandro Tonali, che prima trova la rete dell’1-0 e all’80 serve un assist bellissimo per il 2-0 di Moise Kean.

Gli azzurri ora saranno attesi da una sfida decisiva in trasferta contro la Bosnia, che si è qualificata ai rigori eliminando il Galles.

La partita si svolgerà Martedì 31 Marzo alle 20:45 a Zenica, e ad attendere la Nazionale ci sarà uno stadio sold-out che preannuncia un atmosfera caldissima, una vera e propria bolgia per tutti i 90 minuti.

I precedenti tra queste due nazionali sorridono all’Italia, infatti nei sei incontri giocati, troviamo ben quattro vittorie azzurre, un pareggio, e solo una vittoria per i padroni di casa.

La nazionale di Rino Gattuso inoltre ritroverà alcune conoscenze del calcio italiano, tra cui l’intramontabile Edin Dzeko, che alla soglia dei 40 anni è andato a segno proprio nella sfida con il Galles, Tarik Muharemovic, che gioca attualmente in Serie A, nel Sassuolo, il giovane Tahirovic, ora giocatore del Brondby, ma che ha un trascorso nelle giovanili e nella prima squadra della Roma, ed anche il difensore dell’Atalanta Sead Kolasinac.

Partita dunque cruciale per la nostra Nazionale, che Martedì sera avrà una grande opportunità per tornare a giocare una Coppa del Mondo 12 anni dopo, scacciando i fantasmi degli ultimi periodi.

Come dichiarato anche dal CT e dagli stessi giocatori la tensione è presente e si sente, ma le motivazioni e la voglia di tornare ad un Mondiale devono essere più forti di tutte le pressioni e dell’ambiente che gli azzurri troveranno in Bosnia, così da regalare agli italiani ma soprattutto alle nuove generazioni, la gioia di tornare a giocare la competizione più bella e più importante del Mondo.


SCRITTO DA: CHRISTIAN CARLEVARO

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