BORGEN - POTERE E GLORIA
- redazione
- 7 ott 2022
- Tempo di lettura: 2 min
di Simona Balduzzi

Titolo originale: Borgen
Paese: Danimarca
Anno: 2010-2022
Genere: politico, drammatico
Stagioni: 4
Episodi : 38
Durata : 55-59 min
Ideatore: Adam Price
Produzione:
Cast: Sidse Babett Knudsen, Mikael Birkkjær, Brigitte Hjort Sorensen, Pilou Asbæk, Soren Mailing, Peter Mygind,Thomas Levin, Benedikte hansen , Anders Juul, Lars Knutzon, Lisbeth Wulff, Emil Poulsen, Freja Riemann, Kasper Lange, Soren Spanning
“Borgen – Il Potere” (2010-2022), e’ la serie danese ideata da Adam Price che finisce suo malgrado per andare fuori tema: anche nello svolgimento della vicenda politica, la serie si rivela lenta. Gli attori - noti al pubblico danese - riescono ad attrarre laddove il tutto manca di originalita’ fin dalla sua scrittura . Tuttavia la trama e’ avvincente: la lotta tra i piccoli paesi che si devono misurare di continuo con le gradi potenze viaggia a braccetto con la sfera privata dei protagonisti , altalenante in tutte le sue dinamiche. Al centro , la “teoria dei giochi” che e’ il sottotetto di tutta la serie: il potere non si addice a chiunque : per restare in vetta non ci si puo’ nutrire di buone intenzioni, insomma.
Trama
Birgitte Nyborg (Sidse Babett Knudsen)- ex primo ministro ora nuova ministra degli esteri a palazzo di Christiansborg, definito Borgen (castello)- viene chiamata a seguire una scomoda scoperta. La Nyborg , che è una politica democratica, al principio tenta di fare propaganda per convincere i groenlandesi a rinunciare a diventare produttori di petrolio; per questo nomina un ambasciatore (interpretato dall’affascinante Mikkel Boe Følsgaard – già visto in “A Royal Affair, L’uomo delle castagne”(2021).Politica e mediaticita’ si aggrovigliano in merito alla lotta di potere di Birgitte Nyborg (Sidse Babett Knudsen) , laddove la linea personale e professionale si sovrappongono : per ingraziarsi l’opinione pubblica,la , Nyborg si trova costretta a rivalutare la posizione della Groenlandia favorevole alle estrazioni, oltre che ai mille dubbi sulla propria carriera politica.














































Commenti