top of page
  • redazione

Al via il progetto “ORA! – Outpost Ravenna for Energy Transition”



RAVENNA (ITALPRESS) – Eni e Mind the Bridge hanno avviato oggi il progetto ORA! – Outpost Ravenna for Energy Transition: una piattaforma di innovazione dalla forte vocazione internazionale focalizzata su tecnologie legate al mondo della blue e green economy che punta a supportare la transizione delle imprese del territorio grazie a partnership e collaborazioni industriali con startup e scaleup internazionali. Il progetto ORA! si fonda su tre macro attività sinergiche e complementari tra loro. Formazione di giovani talenti: un percorso di formazione annuale rivolto a giovani neo-laureati dell’Università di Bologna (master degree) con focus su tematiche di open innovation e gestione dell’innovazione applicata alla blue e green economy. Il percorso formativo andrà dallo scouting internazionale al matching con le aziende del territorio fino all’implementazione di progetti di sperimentazione (PoC – Proof of Concept). Supporto e Formazione delle imprese del territorio: Training rivolto a imprenditori locali su metodologie e best practices relative alle opportunità dell’innovazione congiunta e i principali modelli e strumenti a supporto. Creazione di gruppi di lavoro e attività di network che permetterà di individuare i bisogni delle aziende su alcune filiere strategiche del territorio: chimica, gestione dei rifiuti, carbon capture & storage, efficienza e sicurezza energetica, rinnovabili. Business Matching: una volta mappati i bisogni delle aziende del territorio, saranno selezionate startup a livello nazionale e internazionale per realizzare attività di innovazione tecnologica congiunta (Venture Client). All’evento di lancio hanno partecipato le aziende aderenti all’iniziativa coinvolte da Assorisorse (Baker Hughes; Techfem S.p.A.; DG Impianti (Italfluid group); Bonatti SpA; Myrechemical/Nextchem; Rina Consulting; Snam; Fores Engineering; Frigomeccanica Group; Rosetti Marino SpA; LAND Italia srl; SICIM; Minerali Industriali) e gli studenti dell’Università di Bologna. L’obiettivo dell’evento è stato quello di lavorare sui need delle aziende partecipanti e avviare tavoli di lavoro con gli studenti per sviluppare le challenges su cui lavorare e che permetteranno di individuare le startup internazionali che meglio possano rispondere ai bisogni delle aziende. “Ravenna è città dell’Energia da almeno settant’anni e oggi più che mai rappresenta uno dei principali hub energetici in Europa – afferma Michele de Pascale, sindaco di Ravenna -; qui si concentrano know-how, competenze, esperienze e importantissimi progetti di livello nazionale e internazionale nell’ambito della green e della blu economy. In questo contesto abbiamo chiesto ad un grande gruppo come Eni, all’avanguardia sui temi del trasferimento tecnologico e dell’accelerazione di impresa, di diffondere queste opportunità e questi strumenti al tessuto produttivo. Oggi diamo il via ad un importante progetto per convogliare e valorizzare idee, progettualità, talenti, con l’obiettivo di fare rete con l’intero tessuto economico e imprenditoriale nel nostro territorio, producendo crescita e innovazione diffusa”. “Il progetto Ora! – sostiene Mattia Voltaggio, responsabile di Eni Joule – rappresenta per la nostra Scuola per l’impresa un altro importante hub sul territorio nazionale che ci permette di contribuire a portare innovazione nelle filiere della blue e green economy. La collaborazione tra giovani talenti, startup e aziende presenti sul territorio ravennate rappresenta un tassello fondamentale per contribuire al rafforzamento dell’ecosistema locale in chiave internazionale”. Alberto Onetti, Chairman di Mind the Bridge afferma: “Siamo convinti che sia arrivato il tempo di ‘democratizzarè l’open innovation: farla uscire dagli ambiti tecnici delle grandi imprese e diffonderla come paradigma, come processo di sviluppo sia dalle PMI che dalle nuove figure che si affacciano oggi al mondo del lavoro. Come amava dire il Funky Professor Marco Zamperini, “la mente è come un paracadute, perchè funzioni bisogna aprirla”. E questo è ciò che ci impegniamo a fare con il progetto ORA! Insieme a Eni Joule e al Comune di Ravenna: trasformare attraverso il venture client questa regione in un modello di innovazione territoriale aperta al mondo”. Per gli studenti, il progetto ORA! continuerà con un percorso di formazione che prevede lezioni frontali, sessioni di gruppo e momenti di networking in modalità ibrida (online e in presenza presso gli spazi Joule del Gazometro Ostiense a Roma) durante le successive otto settimane. Si avvicineranno così alle tematiche dell’open innovation e gestione dell’innovazione, con un taglio sulla Green e Blue Economy, e potranno affiancare gli Innovation Advisors di Mind the Bridge nel percorso di scouting tecnologico che verrà avviato per le imprese partecipanti al progetto. A loro volta, le aziende avranno la possibilità di trovare soluzioni innovative da integrare in azienda e partecipare a momenti di networking, come l’Open Innovation Club, il cui obiettivo è fornire connessioni oltre ad occasioni di networking internazionale. Durante l’OMC – Med Energy Conference & Exhibition che si terrà a Ravenna – verranno avviati ufficialmente i tavoli di lavoro tra aziende, studenti e startup.



Commentaires


bottom of page