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  • redazione

Per Acm nuovi capitali per accelerare la crescita



Angel Capital Management ha sottoscritto un contratto derivato di cosiddetti funded collar con BofA Securities Europe (“BofASE”), avente ad oggetto massime 47.576.140 azioni di Saras di propria titolarità, pari a circa il 5% del capitale sociale di Saras e al 50% della propria complessiva partecipazione nella società. L’operazione contempla una serie di opzioni put (a favore di ACM) e opzioni call (a favore di BofASE) aventi come sottostante le azioni Saras. Al verificarsi delle condizioni di esercizio delle opzioni è previsto un settlement in denaro, ferma restando la facoltà di ACM di optare per la consegna fisica delle azioni oggetto del collar. A garanzia delle obbligazioni assunte, ACM ha contestualmente stipulato un contratto di pegno con BofASE avente ad oggetto le stesse azioni sottostanti il collar, il cui diritto di voto resterà nella totale disponibilità di ACM. L’operazione prevede l’erogazione ad ACM di un finanziamento pari a circa 66 milioni, calcolato in ragione del numero di azioni ordinarie Saras sottostanti il collar e del prezzo di riferimento previsto ai sensi del relativo contratto. “Questa operazione segna un punto importante nello sviluppo di ACM, fornendo nuovi strumenti per ampliare gli scenari di crescita. Rafforziamo la nostra posizione di investitore di lungo periodo dedito a sostenere la creazione di valore tramite lo sviluppo delle aziende in portafoglio”, ha commentato il Ceo di ACM Paolo Gualdani. ACM è stata assistita nell’operazione da FiveLex e Grimaldi Alliance per la parte regolamentare e legale, dallo Studio Tremonti Romagnoli Piccardi e Associati per la parte fiscale e da Deloitte per la parte contabile. “Come già indicato da ACM, la stipula di un contratto di finanziamento e di un funded collar con BofASE sono funzionali alla prosecuzione della strategia di investimento che ACM persegue da anni. ACM ed io continuiamo ad avere piena fiducia in Saras e nelle sue prospettive; a riprova di ciò, ACM non ha venduto neanche un’azione Saras e le opzioni previste dal contratto di funded collar prevedono quale regola generale il settlement in denaro, ferma restando la possibilità per ACM di optare per una consegna delle azioni a fronte dell’esercizio delle opzioni”, ha spiegato Angelo Moratti, Presidente di ACM e Consigliere di Sara. “ACM, oltre a rimanere titolare delle azioni costituite in pegno nell’ambito dell’operazione conclusa con BofASE, mantiene il diritto di voto sulle stesse, salvo in caso di escussione della garanzia – ha sottolineato Moratti -. Con la conclusione di questi contratti con BofASE, ACM non ha quindi posto in essere alcuna una strategia di disimpegno rispetto a Saras”.

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