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Giovanni Alongi migliore angiologo d’Italia, vince il “MioDottore Award”



MESSINA (ITALPRESS) – Il medico Giovanni Alongi è il migliore angiologo d’Italia secondo la piattaforma web e social più grande e autorevole in ambito medico, che ogni anno assegna un premio allo specialista più apprezzato e votato sia dai pazienti che dai colleghi della medesima specializzazione. Alongi ha raccolto oltre 700 recensioni positive, il numero più alto nel suo campo: è la terza volta che riceve questo riconoscimento, già ottenuto nel 2020 e 2022. Il “MioDottore Awards 2023” è giunto alla VI edizione e ha l’obiettivo di mettere in luce non solo la qualità professionale dell’operato dei medici recensiti ma anche l’empatia, la disponibilità, la dedizione e l’umanità nella prestazione delle cure. Tutto questo viene trasferito nei giudizi favorevoli sul network che sono visibili a tutti. “Un riconoscimento che mi inorgoglisce, perchè ho sempre messo al primo posto il rapporto medico/paziente – spiega Alongi – oltre all’aggiornamento professionale, oggi fondamentale per stare al passo con le nuove frontiere terapeutiche. Nel mio settore specifico, le patologie venose (safene, vene varicose, ulcere ecc..) sono tutte croniche, dunque conquistare la fiducia è essenziale per il successo della cura. Ringrazio i colleghi angiologi e chirurghi vascolari per la stima dimostrata nel votare per me”. Alongi, agrigentino di nascita e messinese d’adozione, ha 36 anni ma già una carriera ricca di traguardi: fondatore dei centri “Angiocor”, presenti al momento a Palermo, Messina e Agrigento che accolgono anche pazienti da altre Regioni, grazie ad un protocollo specifico che consente di “saltare” la prima visita specialistica attraverso una prevalutazione diagnostica da remoto e accelerare i tempi di trattamento. In questi ambulatori viene eseguito in esclusiva il metodo Angiocor che consente di dire addio alla tradizionale chirurgia di vene safene e varicose, evitando anestesia, sala operatoria e complicanze e privilegiando approcci non invasivi. La notevole richiesta di tali trattamenti a volte può causare attese di alcuni mesi. Negli ultimi due congressi mondiali di flebologia, a Dubai e Istanbul, Alongi aveva presentato una delle varie tecniche all’avanguardia utilizzate: “Varixio”, primo e unico apparecchio che produce in maniera automatica una “mousse” di altissima qualità e stabilità per il trattamento ecoguidato delle vene safene e vene varicose. Uno strumento che sarà illustrato al prossimo meeting internazionale di Miami, in programma a settembre: la stessa metodica è usata dai proctologi dei centri Angiocor per gestire le emorroidi in modo non invasivo. MioDottore quest’anno ha premiato complessivamente 43 medici italiani, uno per ogni specialità.

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